il castello errante di howl

Il castello errante di Howl: un capolavoro di Miyazaki

Titolo originale: Hauru no ugoku shiro
Nazione: Giappone
Anno: 2004
Genere: Animazione, Fantasia
Durata: 119′
Regia: Hayao Miyazaki
Voci: Chieko Baisho, Takuya Kimura, Akihiko Miwa, Christian Bale, Lauren Bacall, Jean Simmons
Distribuzione: Lucky Red
Data di uscita: Venezia 2004
09 Settembre 2005 (cinema)

Il castello errante di Howl è uno dei più grandi capolavori di Hayao Miyazaki, una leggenda vivente dell’ animazione, ritenuto ormai il miglior animatore al mondo assieme al suo studio (Studio Ghibli).

Myazaki sforna grandi film d’animazione ormai dai “lontani” anni settanta, ma solo nell’ultimo decennio è stato adeguatamente riconosciuto dalla critica internazionale. Ha raggiunto la fama mondiale grazie all’oscar ricevuto per il magnifico La città incantata e al leone d’oro alla cariera che gli è stato assegnato nel 2005. E se i giapponesi impazziscono per i sui lavori da decenni, molti europei ancora stanno aspettando le traduzioni di alcuni dei sui film… Negli ultimi anni Lucky Red ha distrbuito anche in Italia i suoi vecchi lavori, come Il mio vicino Totoro, e proprio in questi giorni è uscito nei cinema Porco Rosso, un lungometraggio ambientato in un’ Italia immaginaria che ha come protagonista un maiale antropomorfo arruolato nell’aviazione militare italiana, che è miracolosamente sopravissuto durante la Prima Guerra Mondiale.

I lungometraggi del grande maestro sono ricchi di riferimenti all’animismo giapponese e sono spesso ambientati in mondi immaginari, ma non poi così lontani dalla realtà vissuta. Solitamente, infatti, i protagonisti delle sue storie sono dei bambini o dei giovani pieni di speranze.

I temi affrontati sono universali, di ampio respiro e trovano una diversa declinazione in ogni suo film. Ne Il castello errante di Howl troviamo preponderanti i temi dell’amore, della guerra, della vecchiaia e della vanità, ma la complessità della pellicola è tale da rendere imposibile una sua descrizione in un testo scritto.

La protagonista è Sophie, una giovane cappellaia, che viene trasformata in vecchia dalla terribile Strega delle Lande. Nonostante il suo corpo sia ormai vecchio, scricchiolante e avvizzito, la ragazza non si perde d’animo e con grande vitalità, caratteristica di un cuore ancora giovane, si mette in viaggio alla ricerca di uno stregone che possa liberarla dalla maledizione inflittale. Ben presto Sophie si imbatterà nel castello errante di Howl, un giovane stregone che considera la bellezza il bene più grande da lui posseduto. Il suo arrivo porterà all’interno del castello un nuovo ordine e una nuova energia.

L’intera vicenda si svolge parallelamente ad una terribile guerra, che è insensata per definizione, di una tale crudeltà da non poter più affermare se vi sia una reale differenza fra gli amici e i nemici. Solo ed esclusivamente l’amore, che nel film è rappresentato quasi in tutte le sue forme, sarà in grado di riportare la pace.

Ogni scena è ricca di elementi dal valore simbolico, che possono essere scovati solo vedendo e rivedendo la pellicola. Inoltre i paesaggi sono ricostruiti con minuziosa precisone, così che ogni fotogramma costituisca un piccolo quadro a sè stante.

Quelli di Miyazaki non sono dei semplici cartoni animati per bambini, ma vere e proprie opere d’arte.

Trailer

One Response to Il castello errante di Howl: un capolavoro di Miyazaki
  1. abel Rispondi

    CAPOLAVORO!!!

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