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Studio Ghibli: una tomba per le lucciole

una_tomba_per_le_lucciole_locandinaTitolo originale: Hotaru no Haka
Genere: Animazione
Nazione: Giappone
Anno di produzione: 1988
Data di uscita al cinema: n.d.
Durata: 88 Minuti
Regia: Isao Takahata

 

Un film duro e commovente, un piccolo capolavoro d’animazione da non perdere.

 

 

studio_ghibli_logoIl film uscì nel 1988 in Giappone, in coppia con “Il mio vicino Totoro” di Hayao Miyazaki e fu diretto da Isao Takahata, socio fondatore dell’ormai celeberrimo Studio Ghibli. Lo studio, fondato appena tre anni prima, dopo “Laputa: il castello nel cielo” scelse per la sua seconda produzione uno schema di distribuzione alquanto inusuale: vendette la visione dei due film con un unico biglietto. Di fatto le due pellicole, anche se ebbero successo, non realizzarono grandi incassi al botteghino, ma Totoro fece la fortuna dello studio a livello di merchandising, tanto da divenire in seguito il suo logo ufficiale.

La vicenda, tratta dall’omonimo romanzo semi-autobiografico di Akiyuki Nosaka, si svolge durante la Seconda Guerra mondiale e ci racconta gli ultimi mesi di vita di Seita, uno sfortunato ragazzino. Dopo la perdita della madre e del padre (ufficiale della marina giapponese), il giovane deve badare alla piccola sorella Setsuko e cercare di sopravvivere fino alla fine del conflitto. Incapace di prendere parte attivamente alla difesa della propria patria, si allontana progressivamente dalla società, isolandosi con l’amata sorellina in un rifugio anti-bombe in piena campagna. Ma la vita durante la guerra è dura, e l’isolamento che dapprima sembrava la soluzione più sicura diventa la prigione che lo porterà inesorabilmente al fallimento.

Una_tomba_per_le_luccioleLe immagini sono forti e commoventi, di una tale crudezza da aver relegato la pellicola al solo mercato dell’home video in Italia. Sebbene il film non sia affatto facile da guardare, ritengo che sia doveroso farlo, non solo perchè di fatto è un piccolo capolavoro, ma anche perchè riesce a restituire una vivida e sincera immagine della durezza della vita in campagna durante il grande conflitto armato che ha messo in ginocchio il Giappone.

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