Come fare un buon chroma key (fatto in casa)

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Ho deciso di scrivere questo semplice tutorial perchè mi è stato chiesto come riuscissi ad ottenere un “buon” chroma key nonostante le ombre e i disturbi sul green sceen.

Prima di tutto bisogna precisare che, se il telo verde non è perfetto, cioè senza pieghe, ombre e difetti, ottenere un buon green screen è impossibile. Ciò che è possibile fare è ottenere un fotogramma bucato correttamente senza “aloni” o “sfarfallamenti” di pixel verdi che disturbano l’immagine, tuttavia i contorni della figura rimarranno sempre piuttosto artificiosi e il soggetto sarà sempre molto staccato dallo sfondo sui cui lo metteremo. Si ottiene quindi un look un po’ cartoonesco, con immagini molto piatte e prive di profondità (che potete notare nel mio video “Killing Qoob: AmoreOdio”, anche se lì questo effetto era voluto). Ciò può comunque andare bene se tenete di più all’aspetto “artistico” del video che non a quello tecnico. Quindi, come ottenere un buon green screen?

Prima di tutto bisogna scegliere una stanza ben illuminata (si può anche girare all’aperto, ma non sottovalutate il vento che muove il telo e il sole che può produrre ombre troppo nette sul soggetto, le quali potrebbero non corrisondere a quelle della foto che sostituiremo al telo…). Quindi occorre porre il soggetto a una distanza ragionevole dallo sfondo (2 o 3 metri). questo perchè la luce riflessa dal telo è di colore verde e tende a colorare di verde i bordi del soggetto, rovinando sensibilmente il risultato finale. Inoltre sullo schermo non deve essere presente l’ombra del soggetto; per eliminare l’ombra ci sono tre possibili soluzioni:

1. spostare il soggetto verso la camera

2. spostare la luce principale (se ne avete una)

3. aggiungere una luce laterale puntata verso il telo, che annulli l’ombra

Putroppo spesso per questioni di tempo e denaro, questo, a noi comuni mortali (videomakers amatoriali), non è possibile farlo. Come bucare comunque il fotogramma di bassa qualità?

Con After Effects e l’effetto Keylight risulta piuttosto semplice e veloce. (la spiegazione fa riferimento alle immagini sopra)

Prendiamo in considerazione un fotoramma problematico come quello dell’immagone

1: c’è una vistosa linea nera prodotta dall’ombra di un telo sopra ad un altro perchè questi sono mal attaccatii, inoltre la prospettiva dal basso accentua ulteriormente il difetto dello sfondo. 1. Prima di tutto occorre eliminare le parti del fotogramma in eccesso con una maschera, che può essere eventualmente animata per compensare i movimenti dell’attore. In effetti ciò che conta nel chroma key è esclusivamente il contorno del soggetto.

2. Quindi si applica l’effetto keylight campionando un tono di verde vicino al contorno del soggetto. Come si può vedere nell’immagine 2, l’effetto compie già un ottimo lavoro di default (grazie anche al soppressore colore integrato che opera una leggera correzione colore sui contorni). Rimane però l’odiosa linea nera.

3. Come nell’immagine 3 settate “Screen Matte” come vista. Ora potete giocare con i parametri “clip black” e “clip white” per ottenere una figura pienamente bianca e uno sfondo pienamente nero (meno li toccate e meglio è per i vostri contorni che si deteriorano man mano). Per aggiustare i contorni potete aggiungere un po’ di “Screen Pre-blur”. In realtà dato che la linea era proprio nera e non verde scuro, l’eccessivo accanimento sui parametri “clip black” e “clip white” ha prodotto dei pessimi contorni: in questo caso sarebbe meglio moderare i valori ed eliminare la linea manualmente tramite “rotoscoping”, cioè disegnando delle maschere sottrattive su di essa e animandole frame by frame.

4. Una volta arrivati al risultato della figura 4 settate la vista su “intermediate result” in modo da vedere bene il ritaglio ed eventualmente eliminare i bordi verdi tramite il parametro “shrink/grow”. Dato che spesso non è possibile eliminare completamente il verde, serve sostiuilo con un altro colore meno vistoso.

5. Se i contorni della figura risaltano troppo sullo sfondo sostituito modificate il colore dei bordi tramite il parametro “replace color” e “replace method” che corregge la figura intera.

6. Il sesto passaggio è il color matching con lo sfondo sostituito, ma per questo ci vorrebbe un tutorial a parte… Se siete interessati comunque potete vedere questo bellissimo tutorial di Andew Kramer, che effettua un magistrale chroma key.

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